Joomla extensions and Joomla templates by JoomlaShine.com

Video

The MUSMA in one minute. Video

Fernando Arrabal in visita al MUSMA. Video

L'intervista del MUSMA a Emilio Isgrò. Video

     
PIANO INFERIORE
   
     
piano terra piantina musma
                                                                                     
Il piano inferiore
Piano superiore 
Cortile 1
piano superiore bn
Sale della caccia
Biblioteca Vanni Scheiwiller  
Ipogeo 1
Ipogeo 2
Ipogeo 3
Cortile 2
Ipogeo 4
Ipogeo 5
Sala della grafica
Sala della ceramica
Cortile 3
Ipogeo 6
Ipogeo 7
 
IPOGEO 4
Nel quarto ipogeo tre generazioni del Novecento sono messe a confronto e possiamo quindi verificare come il panorama odierno della scultura, scavalcando il solco di individuate tradizioni, sia oggi decisamente variegato e ricco di fermenti, non ultimo l’utilizzo creativo di materiale industriale. La propensione all’impiego di esili e oscillanti volumetrie è rintracciabile nelle linee astratte di Maria Luisa Tadei (Rimini 1964) che librano sospese in una atmosfera evanescente. Il felice dialogo tra ragione e istinto è, poi, presente nelle fitte tessiture metalliche di Giovanna Bolognini (Mapello di Bergamo, 1955), la cui ritmica modulazione cristallizza l’attimo in cui ciò che è stato immaginato si fa reale, e negli Innesti di Alberto Timossi (Napoli 1965) che ci trasporta in una ingannevole dimensione in cui oggetti conosciuti si trasformano in visioni misteriose e ignote.
01.ipogeo 4 03. ipogeo 4
Strutture tubolari, già viste nel secondo cortile, perforano superfici e ambienti, invadono e modificano gli spazi, ne condizionano la percezione. Segno distintivo del percorso di ricerca di Claudio Palmieri (Roma 1955) è, invece, la vocazione a creare un cortocircuito materico con la contrapposizione di elementi dalle caratteristiche fisiche (e culturali) opposte come laminati metallici industriali e ceramica. Accanto, sul bordo di una vasca, Pendulum rocking - mechanical di Emmanuele De Ruvo (Napoli 1983), pur nel persistente uso di una grammatica formale, esercita la forza di gravità e la dinamicità delle forze statiche in oscillazione. 
04. ipogeo 4
05.ipogeo 4
ipogeo 4_uncini A queste gruppo di artisti più giovani si avvicendano le opere di due maestri: Nivola e Uncini. Sulla nostra destra, l’affascinante gioco prospettico delle trame metalliche combinate a quinte di cemento di Giuseppe Uncini (Fabriano, AN, 1929 - Trevi, PG, 2008) e, di fronte, l’ideale compenetrazione di pittura, scultura e architettura di Costantino Nivola (Orani, NU, 1911 - Long Island, USA, 1988). Bassorilievo è stata realizzata con la personalissima tecnica esecutiva del “sandcasting” che consiste nello scavare nella sabbia una matrice in negativo entro cui si colava un materiale fluido (gesso o impasto cementizio) che consolidandosi assume le forme desiderate.
In fondo all’ipogeo, all’interno di un ambiente irregolarmente squadrato, trova la sua perfetta collocazione un’opera di Paolo Icaro (Torino 1936), sottile indagatore di una geometria “altra”. Cuborto (“aborto di cubo”, ci chiarisce lo stesso autore) è un cubo sghembo, privo di stabilità, che ha smarrito vertici diagonali, un cubo (o un’umanità?) che ha perso le sue certezze. Dall’ipogeo, una visione nuova dell’opera di Almagno, a dimostrazione della specificità degli spazi che permettono, a seconda della postazione, molteplici letture della scultura.
ipogeo 4_icaro
 06- ipogeo 4
 
 
  Progetto culturale   Patrocinio
  Il progetto di illuminazione a risparmio energetico
è stato realizzato con il sostegno di Eni
logo-zetetma

comune-matera 

lascaletta     

 

 

    logo-zetetma
 
Free Joomla Templates