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The MUSMA in one minute. Video

Fernando Arrabal in visita al MUSMA. Video

Portami al Confine. Trailer

Ernesto Porcari
Norma (LT) 1951
 ernesto porcari, pensiero_musma

Pensiero, 1998 – 1999
ferro, cm 282 x 187 x 62
Donazione E.Porcari, Roma

                                                             

porcari ernesto_musma
Ernesto Porcarci nasce a Nora (LT) nel 1951 e vive e lavora a Roma. Dopo la laurea in medicina, negli anni Settanta dà avvio alle sue prime sperimentazioni nell'ambito pittorico come autodidatta e nel 1982 si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Roma dove frequenta il corso d'incisione diretto da Guido Strazza. La scoperta delle qualità del segno grafico esercita una forte influenza sul suo lavoro che, attraverso l'assidua sperimentazione tecnico-materica, lo porta ad adottare, in pittura, materiali eterogenei e contrastanti quali cartapesta, plastica e filo di ferro. La costante sperimentazione di tecniche e materiali, l'interesse per la superficie e per lo spazio e la frequentazione con Carlo Lorenzetti, fanno sì che le forme e i temi che caratterizzano il lavoro di Porcari approdino alla scultura. L’artista impiega inizialmente ferro, rame o alluminio abbinati a stucco o cartapesta per poi, dopo la metà degli anni Novanta, utilizzare in via esclusiva il ferro:
lavorato, battuto e saldato, con questo materiale Porcari assembla lamiere filiformi che forgiano forme naturali, realizzando opere che disegnano aggraziate forme nello spazio. Espone in numerose mostre collettive e personali e 1999 vince il concorso nazionale per la realizzazione di un'opera monumentale a Roma. A Matera è tra gli artisti del “Periplo della scultura italiana contemporanea 2” nelle Chiese rupestri di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci in occasione de Le Grandi Mostre nei Sassi nel 2000.  
   
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